Report del seminario Meditazione: crocevia tra le tradizioni spirituali d'Oriente e Occidente

umbria2015ACCADEMIA DEL SILENZIO UMBRIA
UMBRIA SPIRITUALITA’ – 2015

Meditazione: crocevia tra le tradizioni spirituali d’Oriente e Occidente.
Sabato 26 e domenica 27 settembre 2015
Convento Padri Barnabiti, Campello sul Clitunno (Pg)

con Giampiero Comolli – p. Antonio Gentili – Antonio Zulato – Tiziana Bigi
Comunità sorelle dell’Eremo francescano di Campello (Allodole di san Francesco)
Coordinamento: Monica Tomassoni

La meditazione può essere utilizzata per raggiungere un certo rilassamento, ma è anche e soprattutto un profondo ed insostituibile strumento per la crescita della propria consapevolezza e spiritualità. È una pratica che ha la finalità di avvicinarci al centro di noi stessi, a quelle profondità interiori che possono aprirci il varco delle profondità dell’Assoluto. Consideriamo la meditazione un “crocevia tra diverse tradizioni spirituali” perché è comune a tutte loro, anche se diverse possono essere le tecniche. C’è, infatti, chi medita pregando, chi assumendo una postura particolare, chi concentrando la propria attenzione sul respiro, oppure su un mantra; c’è, infine, chi medita senza utilizzare alcuna tecnica, ma facendo fluire l’attenzione sulla consapevolezza del qui ed ora. Comunque sia, la meditazione, fatta in modo adeguato, è un’esperienza trascendente, ci permette, cioè, di trascendere la mente, la nostra natura emotiva, per planare in una dimensione di quiete, serenità da cui consegue una maggiore coscienza del vissuto.
In questa due giorni ci siamo confrontati su queste tematiche in una tavola rotonda, poi ci siamo immersi nel silenzio di un luogo straordinario, situato nel cuore dell’Umbria, tra il verde dei prati e degli olivi, per avvicinarci con Giampiero Comolli, a diverse modalità di meditazione, tra queste quella dell’esicasmo ossia la pratica della preghiera interiore diffusa tra i monaci dell’Oriente cristiano fin dai tempi dei Padri del deserto. Con Tiziana Bigi abbiamo avvicinato la meditazione orientale mentre con Antonio Zulato abbiamo percorso un sentiero diverso(spiritualità laica): attraverso la scrittura e il confronto, abbiamo cercato di far emergere gli aspetti, le modalità espressive e la connessione tra spiritualità, contemplazione, meditazione presenti in noi e come esse portino a una qualche consapevolezza del “bene”.
Nella prima parte dell’esperienza siamo stati ospiti del Convento dei Barnabiti di p. Antonio Gentili, mentre nel pomeriggio di domenica abbiamo raggiunto l’Eremo Francescano di Campello sul Clitunno e ci siamo immersi nella dimensione eremitica delle Allodole, per respirare da vicino il “Sacrum facere” di sorella Maria: il riservare attenzione e cura ad ogni gesto ed ogni azione della propria vita, per cogliere la valenza sacrale nel tessuto della quotidianità. (BLu)
Report fotografico del seminario