Rassegna Fotografica Silenzi Urbani

Il sito Photographers.it ha pubblicato la nuova call per la rassegna Silenzi Urbani

al link potete trovare la news del sito http://www.photographers.it/news/silenzi-urbani-10661.html  di seguito i dettagli del progetto.

 

Progetto e mostra a cura di Gigliola Foschi
in collaborazione con Accademia del Silenzio, Photographers.it, Afi-Archivio Fotografico Italiano, Festival Fotografico Europeo, Tieste Photo Days e Cities

 

Nel libro (del 1943) Ascolto il tuo cuore, città, Alberto Savinio scrive: “Si tratta insomma di vedere le cose che gli altri non vedono: quelle che vivono all’ombra delle sorelle ammirate (…). Si tratta di vedere le cose che vedono anche gli altri, ma nei momenti in cui gli altri non le guardano, e quelle dimettono la rigidità della posa, si abbandonano, respirano più tranquille.”

Di fronte alle nostre città, così sofferenti per un eccesso di rumore e di stereotipi visivi, tutti noi dovremmo sentirci chiamati a trovare dei modi per scoprire spazi di silenzio urbano. E a
questo compito è chiamata anche una fotografia consapevole. Ma come suggerire il piacere del silenzio e di una quiete urbana?
La Rassegna proposta vuole entrare in una dimensione di silenzio per riuscire ad ascoltare, vedere e raccontare le storie trascurate, i luoghi meno appariscenti e “ammirati”, che pure
costituiscono una città. Cerchiamo fotografie che ci invitino a guardare oltre la superficie di uno spazio urbano caotico o iperfotografato, per scoprire angoli di quiete nascosta, o per vederlo in altro modo o, ancora, per immaginare le dimensioni di una possibile affabilità urbana, impregnata di silenzi, mormorii, fruscii… Cerchiamo fotografie che sappiano ridare voce alle molte storie racchiuse nelle città (storie private e collettive che s’intrecciano con quelle delle città, dei suoi cambiamenti politici, sociali, urbanistici…). Si può ricercare un linguaggio
fotografico che abbassi il tono della voce, che colga i sussurri, le ombre, il non immediatamente udibile, il non immediatamente visibile. Ci si può trasformare in storici, in investigatori tenaci, capaci di ridare voce a luoghi, a storie passate e presenti o a edifici dimenticati, negletti. Il silenzio che ci interessa è quello dell’ascolto, del bisogno di vedere diversamente, con maggior cura e attenzione, attendendo che le cose dismettano quella “rigidità della posa”, di cui appunto parlava Savinio e che spesso ritroviamo esposta nelle opere di Basilico.

 

La Mostra
Dalla selezione dei partecipanti, verranno nominati 10 Autori, che saranno divisi in due gruppi. I primi 5 potranno esporre le loro opere nell’apposita rassegna all’interno del sesto Festival Fotografico Europeo, in programma dal 17 marzo al 15 aprile 2018 nel territorio tra Busto Arsizio e Milano, (sede ancora da definire). I lavori degli altri 5 selezionati, pur non
rientrando nella mostra finale, verranno invece proiettati nel corso della serata inaugurale.
www.europhotofestival.it
La mostra avrà poi una seconda occasione: verrà ri-proposta integramente alla Rassegna Trieste Photo Days (TPD) a fine ottobre 2018. TPD è un festival giunto alla quinta edizione,
una rassegna incentrata sulla Fotografia Urbana curata da Angelo Cucchetto, vedere www.triestephotodays.com

Infine, i 5 progetti selezionati verranno pubblicati in una sezione apposita, intitolata Silenzi Urbani, del numero 3 di Cities, in uscita a maggio 2018.
www.italianstreetphotography.com/cities

 

Modalità di partecipazione alla rassegna

Le selezioni per la mostra sono aperte a qualsiasi progetto fotografico di cittadini Italiani o stranieri. La registrazione al portale  www.photographers.it come fotografo, necessaria per l’inserimento e gestione dei progetti fotografici, è completamente gratuita, ma La partecipazione al bando prevede un costo di € 40. Il Festival Fotografico Europeo produrrà la mostra, comprese le stampe fine art dei 5 Autori selezionati e si occuperà anche di incorniciarle.
– Il progetto deve essere composto da un minimo di 5 ad un massimo di 10 immagini per autore . Le stampe, una volta ultimata la mostra, verranno consegnate agli autori (il numero
delle opere esposte verrà deciso assieme agli autori sulla base della grandezza delle stampe e sul senso del progetto, in un dimensione massima compresa nel formato 50×70 cm.
– Il materiale riguardante il progetto fotografico dovrà essere caricato on line nell’apposita sezione www.photographers.it/bandi.php?id=43 entro il 1 febbraio 2018, data di scadenza del
bando di selezione. Viene richiesto di caricare minimo 5 e massimo 10 immagini in Jpg di lato massimo 1000 pixel.

Per caricare i progetti accedere al link http://www.photographers.it/partecipa.php?id=43

– Le foto dovranno essere accompagnate da un breve testo di presentazione del progetto (max 800 battute) e dalla descrizione di una eventuale presentazione delle opere (dimensioni,
tecnica, supporto o altro possa essere indicativo delle intenzioni espositive, max 1000 battute). Entrambi i testi andranno inseriti nell’apposito campo all’interno del form di
partecipazione.

Eventuali links o url di riferimento verranno ignorati, così come tutte le proposte che non soddisfaranno le indicazioni di cui sopra.
– Entro il 20 febbraio 2018 gli autori dei progetti selezionati verranno contattati dagli organizzatori.

La Commissione selezionatrice progetti

  • Claudio Argentiero, presidente dell’Archivio Fotografico Italiano e curatore artistico del Festival Fotografico Europeo.
    Angelo Cucchetto, Editore di Photographers.it e di Cities e Art director di Trieste Photo Days.
  • Marco Ermentini, architetto. E’ presidente della Shy Architecture Association, che raggruppa il movimento per l’architettura timida; fa parte del gruppo promotore dell’Accademia del Silenzio.
  • Gigliola Foschi, Curatrice della mostra, membro comitato della fiera MIA (Milan Image Art), autrice del libro Fotografie del silenzio. Forme inquiete del vedere, Mimesis/Accademia del Silenzio, 2015.
  • Nicoletta Polla-Mattiot, giornalista, saggista e direttore del mensile “How to spend it”. Ha fondato, con Duccio Demetrio, l’Accademia del Silenzio.