140221-Foligno “I luoghi che abbiamo valicato, abitato, esplorato o anche sognato, condensano sempre un orizzonte. Sono segmenti, fili della tessitura di quel racconto di vita che ognuno di noi vive e si vive. Noi siamo fatti di racconti, di storie. Proveremo a scriverli mentre valichiamo crinali, attraversiamo boschi o pianure e un suono, un profumo, un’immagine, un profilo, risvegliano in noi la forza e lo spirito di quell’angolo di mondo, richiamano il nostro passato più antico.
Tenteremo di riscoprire con un passo lento fatto di sguardo, ascolto e silenzio, quei luoghi che riposano dentro di noi, che, assolati o segreti, abbiamo bisogno di rivisitare oppure di portare alla luce radente della consapevolezza.
Accoglieremo il bisogno di soffermarci o conversare, di errare tra sé e sé o scrivere e contemplare quello che resta della Creazione mentre un riflesso, un gioco di luci, un’atmosfera ci richiamano al vissuto presente, creando sorprendenti lampi di immaginazione e insospettate intonazioni di senso su questo nostro passaggio sulla Terra”.

Venerdì 21 FEBBRAIO 2014 ore 17.30
Presentazione del libro di Duccio Demetrio “La religiosità della terra. Una fede civile per la cura del mondo”
con Duccio Demetrio e Luana Brilli
Libreria Carnevali – Via Mazzini n 47 – FOLIGNO (Pg)
ll libro nasce da una riflessione sul legame esistente tra l’uomo e la terra, un legame che può essere riscoperto o valorizzato attraverso la narrazione e che oggi più che mai impone un impegno di custodia e di cura della terra. “La religiosità della terra non è una devozione neopagana e nemmeno un culto. È un modo di sentire umano tra i più immediati e istintivi… Sia il credente sia il non credente, dinanzi alla natura, non possono che provare identiche emozioni. Per questo oggi è necessaria una comune fede civile, un’alleanza feconda nella custodia del mondo, tra tutti coloro che intendono opporsi alle aggressioni, alle negligenze, ai saccheggi indiscriminati contro la nostra terra che, da madre, si rivela sempre più figlia.”

Venerdì 28 MARZO ore 16.30
“Il rumore del pensiero. Ragioni e regioni del silenzio.”
Per una filosofia e una pedagogia del silenzio
Incontro con Emanuela Mancino
FAI – Bosco di San Francesco- ASSISI (Pg)
Il nostro paesaggio sensoriale e culturale è continuamente trasformato dai suoni che, vestendo i panni di parole, immagini, rumori, creano universi in cui viviamo di “pieni”.
Sempre più recalcitranti verso gli spazi vuoti, ne sentiamo comunque l’attrazione ed il bisogno. Ecco allora che il silenzio entra in dialogo con il tempo: questo fugge e bisogna riempirlo. Le parole diventano modi per dire la nostra presenza: dai media ai social network, dalla comunicazione interpersonale agli scambi telefonici, si affermano pensieri che non hanno mai il tempo di essere argomentati. Le parole sono chiamate a farsi affermazioni, divenendo sempre meno discorsi, dialogo, argomentazioni. Il sottofondo che si crea ed in cui viviamo è quindi abitato sempre più dalla chiacchiera.
Cullati dal suo mormorio continuo, ci illudiamo di protagonismo: siamo dentro, ne facciamo parte.
Spinti alla sintesi, all’ottimizzazione del tempo, non ne gustiamo più il silenzio, non sentiamo più il farsi del pensiero. L’irrequietezza rumorosa ci allontana dall’ascolto della parola nostra e altrui.
Riscoprire il silenzio non sarà allora tacere, ma imparare a stare meglio in ascolto.
Per realizzare una filosofia e una pedagogia del silenzio occorrerà allora, prima di tutto, imparare ad esercitare il riguardo, che è pratica di delicatezza e scelta etica della relazione.

Sabato 12 APRILE 2014 ore 16.00
Tavola rotonda/dibattito : “Dinanzi al creato: la religiosità della terra”
Sala Stampa del Sacro Convento – ASSISI (Pg)
“Ritengo che la disposizione essenziale alla preghiera sia l’accoglienza; ma l’accoglienza non è un atteggiamento che si improvvisa: ha radici lontane in tutto il modo di essere e di sentire. Aprirsi, con amorosa attenzione alle cose, è già una forma di accoglienza, disporsi all’attesa della primavera, aspettare i germogli, le erbe, i profumi della terra, è già una forma di accoglienza. La rinnovata meraviglia per il miracolo del mondo che si rinnova ad ogni stagione è già un inizio di quello stupore religioso che ci prende, al cospetto di Dio”. Adriana Zarri
Interverranno:
Duccio Demetrio, fondatore e direttore scientifico della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, dell’Accademia del Silenzio e della Scuola di Econarrazione: “La religiosità della terra”;
sorella Daniela Maria Piazzoni, Eremo Francescano di Campello sul Clitunno: “Sette rose francescane: Sorella Maria e l’Eremo di Campello”;
padre Antonio Gentili, Monastero Barnabiti di Campello sul Clitunno: “Dobbiamo osare il grande salto nel cosmo. Etty Hillesum”;
fratello Marco Asselle, Eremo Francescano Monteluco di Spoleto: “Francesco di fronte al Creato”;
padre Cipriano Carini, Monastero Benedettino di  S. Pietro, Assisi: ”Benedetto, ecologista ante litteram”.
Moderatore: Monica Tomassoni

Venerdì 23 e Sabato 24 MAGGIO 2014
“Cicli della terra, stagioni della vita”
con Duccio Demetrio – Luana Brilli – Corrado Morici – Monica Tomassoni
Orto Giardino di Barbanera – SPELLO (Pg)
Una due giorni immersi nella natura, in cui respireremo il senso di libertà di un tempo ritrovato, libero, cioè, dall’incalzante e rumoroso ritmo del quotidiano, un tempo che riavvicina alla cura di sé, che ci fa ascoltare, finalmente, le parole degli altri e sintonizzarci con la nostra essenza.
La scrittura di sé ci aiuterà a non dimenticare e raccontare quanto ogni stagione della nostra esistenza attinga alle memorie dei nostri lontani e recenti ricordi a contatto con la natura; ci spronerà, liberandoci da orpelli e sovrastrutture, a ricomporre in una totalità armoniosa, parola e silenzio, pieno e vuoto, profondità e superficie, per arrivare ad una maggiore conoscenza di sé, alla riflessione sulle domande esistenziali più importanti.
Mediteremo individualmente e insieme, in libertà, sul nostro rapporto con i cicli naturali, sullo spazio che la natura ha nella nostra vita, su quanto ci sentiamo e siamo parte di essa.
Ci immergeremo in camminate serali e percorsi diurni, vivremo momenti di presenza silenziosa nella stupenda cornice dell’Orto Giardino di Barbanera, a Spello, crocevia di tradizioni e antichi saperi, e sui sentieri francescani del monte Subasio.

Sabato 6 e Domenica 7 Settembre 2014
“I luoghi del Silenzio. Meditazione e scrittura ad alta quota”
con Luana Brilli – Corrado Morici – Monica Tomassoni
Escursione sul MONTE SIBILLA (Monti Sibillini)
Una due giorni in cui si alterneranno escursioni, passeggiate, meditazioni e scrittura.
È previsto il pernotto al rifugio Sibilla (1.540 m.)
Organizzato con la FIE Valle Umbria Trekking Foligno. Prenotazione obbligatoria (max 15 persone).

La quota di iscrizione al ciclo di incontri è di 45 euro, comprensiva di tessera LUA (25 Euro).
L’esperienza di due giorni presso l’Orto Giardino di Barbanera a Spello, non prevede costi aggiuntivi. Sono escluse le spese di soggiorno (richiedere l’allegato “Dove alloggiare”).
L’uscita sul monte Sibilla richiede una prenotazione separata dalle altre iniziative (per un massimo di 15 persone) e prevede un costo aggiuntivo che verrà comunicato quanto prima.

Per informazioni e prenotazioni: brilli.luana@libero.it – cell.3208962845
www.lua.it/accademiasilenzio/
www.orizzontidallastronave.blogspot.com
Per saperne di più scaricare la brochure