Millumino di meno: Silenzio e riscatto

di Laura Madonna

A lei, ormai curva, lo sguardo, una finestra sul buio e sulla luce appannata dal tempo, solitaria vivida presenza dei miei giorni di ieri e di oggi, affido il racconto di un silenzio nutrito da gesti, mantra e carezze.

A lei, coraggioso fiore dalla pelle scura, timida solitaria creatura che il frastuono dell’Occidente ha soffocato, possa il tempo rendere giustizia, che i fantasmi che da sempre le volteggiano attorno evocando tenebrose violenze possano, un giorno, concederle la pace e riconciliarla con se stessa e con la sua terra abitata dai colori, dal sole e da notti buie e inquietanti.

Che una musica soave di strumenti a corda accompagni la sua esistenza ruvida, segnata dal lavoro solitario e l’accompagni oltre la soglia della nostalgia e del rimpianto, dove finalmente il silenzio sarà pace.