LA NATURA E' UN RACCONTO INTERIORE – 14 maggio – Spello

LA NATURA E’ UN RACCONTO INTERIORE
Prima giornata di educazione alla cura ecologica.
 
Sabato 14 maggio 2016
dalle ore 9.00 alle ore 18.00
ORTO GIARDINO DI BARBANERA (SPELLO –Pg)
Duccio Demetrio – Franco Lorenzoni
Pia Fanciulli – Davide Longoni
Moderatrice: Luana Brilli
Per la nostra Accademia è un “atto di silenzio”  la salvaguardia, la valorizzazione dei luoghi con le sue luci/ombre, con i suoi rumori, suoni, voci; la difesa della natura, oggi sempre più vittima delle aggressioni indiscriminate e superficiali dell’uomo.
Abbiamo voluto dedicare una giornata all’Educazione ambientale, perché oggi pare sia stata confinata ai margini del dibattito culturale e pedagogico. Rispetto a una ventina di anni fa, per lo meno nel nostro Paese, si sono ridotte le iniziative, le pratiche, le ricerche di merito, anche se una certa sensibilità ecologica e un impegno civile/sociale spontaneo sono stati diffusi grazie ai mass media.
Le scuole in particolare, che dovrebbero rappresentare i momenti privilegiati delle proposte didattiche ed esperienziali di  diversa matrice ecologica, hanno visto – senz’ altro anche per la riduzione dei finanziamenti – un affievolirsi delle attenzioni per questo indirizzo pedagogico, il cui significato, come è noto, va ben oltre  il tempo della prima formazione.

Diventa allora urgente domandarsi come orientarsi dinanzi alle tesi e alle correnti dell’ecologismo più recente, che è andato assumendo denominazioni plurime: scientifico, economico, umanistico, spirituale, terapeutico. Ed aggiungiamo anche narrativo e critico-letterario, secondo il filone e lo stile della “Scuola di Ecologia Narrativa” della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.
Come leggere, integrare e approfondire tali posizioni che hanno tutte a cuore il benessere e la cura della Terra? Come arrivare alla diffusione di una consapevolezza globale in merito alla salvezza del paese?

Modulo di iscrizione ai laboratori pomeridiani

Dalle ore 9 alle 12,30 Tavola rotonda
Interverranno:
Duccio Demetrio: La green autobiography: la memoria è una terra feconda.
Franco Lorenzoni: Di quali rimbalzi abbiamo bisogno per incontrare noi stessi?
Pia Fanciulli:  Dalla storia di tutti al racconto di ognuno. Ritrovarsi nelle pagine dei Barbanera.
Davide Longoni: Panificazione: trasmissione del sapere artigiano con il non detto.
Dalle 12,30 alle 13,00  dibattito

Visita alla Fondazione Barbanera

Ripresa dei lavori alle ore 15,30
Si svolgeranno due laboratori:
Duccio Demetrio: “La green autobiography: diari, memoir, racconti passeggiando in giardino”;
Franco Lorenzoni: ”Corpo-memoria, corpo-culturale e qui e ora: le tre sorgenti del narrare”.
Ore 17,30 Conclusioni

Per informazioni: brilli.luana@libero.it 3208962845

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Duccio Demetrio: già professore ordinario di Filosofia dell’educazione e di Teorie e pratiche della narrazione, è direttore scientifico della Libera università dell’Autobiografia di Anghiari, da lui fondata nel 1998 con Saverio Tutino, di “Accademia del silenzio” e della “Scuola di Econarrazione”. Si occupa di pedagogia sociale, educazione permanente, educazione interculturale ed epistemologia della conoscenza in età adulta. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo: “Raccontarsi. L’autobiografia come cura di sé (1996-Cortina Editore), “Le solitudini degli uomini. L’interiorità maschile” (2010), “Perché amiamo scrivere. Filosofia e miti di una passione” (2011) , “La religiosità della terra. Una fede civile per la cura del mondo” 2013, “I sensi del Silenzio” (2012 – Mimisis Ed.), “Silenzio” (2015) e “Green Autobiography. La natura è un racconto interiore” (Ed. Booksalad, 2015).
Franco Lorenzoni: maestro elementare, nell’80 ha fondato e tutt’oggi coordina le attività della Casa-laboratorio di Cenci ad Amelia, in Umbria: un luogo di ricerca educativa ed artistica che si occupa di tematiche ecologiche, interculturali e di integrazione. Attivo nel Movimento di Cooperazione Educativa, ha partecipato a progetti di cooperazione internazionale in Guatemala, Colombia e Brasile.  In collaborazione con Alexander Langer ed altri ha curato la  Fiera delle Utopie Concrete di Città di Castello. Negli anni ’90 ha dato vita, a Palermo, ad una ricerca sull’oralità che ha coinvolto decine di scuole. Dal 1999 collabora con MEMO di Modena e coordina un gruppo di insegnanti per la diffusione del Cerchio narrativo nelle scuole. Ha pubblicato “Con il cielo negli occhi” (Marcon, 1988; La Meridiana, 2005), “L’ospite bambino” (Theoria, 1994, Nuova Era 2004),  “Saltatori di muri” (Macro, 1998), con Amaranta Capelli “La nave di Penelope” (Giunti 2002); “I bambini pensano grande” (2015 Ed. Sellerio-Palermo).

Pia Fanciulli: fa parte del Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti Umbria. E’ responsabile di redazione e addetta stampa dell’Almanacco Barbanera (Editoriale Campi – Spello – Pg), oltreché dell’Ufficio Stampa dell’Associazione “Amici per la Musica” di Foligno.

Davide Longoni: appartiene a una famiglia di panificatori, in Brianza. Studia, si laurea in Lettere e inizia a lavorare per una prestigiosa agenzia di fotogiornalismo. Una sera  assaggia un pane diverso dal suo, diverso da tutti i pani che ha visto, fatto e mangiato fino a quel momento e decide che ne vuole sapere di più e che quel pane lo vuole fare anche lui…Inizia così la sua nuova vita: di impresa fatta con l’amore, l’intelligenza, il senso della sfida e il desiderio della bontà. Ha scritto “Il senso di Davide per la farina” dove racconta la storia della sua passione per il pane, alimento simbolico, concentrato di storia, prodotto di eccellenza ma anche mistero, magia, sorpresa che si rinnova a ogni impasto.

Luana Brilli: collaboratrice territoriale  e  formatrice della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Coordina la Scuola estiva dell’Accademia del Silenzio.