Contributo sul Silenzio

Nella splendida definizione che ne è stata data da Hugo von Hofmannsthal, un grande scrittore austriaco del secolo scorso dalla straordinaria sensibilità e dalle grande intuizioni psicologiche, le parole sono ‘creature viventi’. (…)

Le parole cambiano nondimeno in relazione al linguaggio del corpo vivente, del sorriso e delle lacrime, degli sguardi e dei gesti, e anche in relazione al linguaggio del silenzio: sì, anche il silenzio parla, bisogna saperlo ascoltare, ed essere con il silenzio in dialogo senza fine.”
(da Eugenio Borgna, intervista su ‘La terza rivoluzione che serve alla psichiatria’, in Animazione Sociale, n. 286/novembre 2014).

Giorgio Macario