Cremona 5 giugno, Cortile Federico II, ore 15.30
Toccare le corde del silenzio
Uno spettacolo di musica e poesia
presentato in anteprima al Festival “Le corde dell’anima”.
Si può ascoltare il silenzio? E suonarlo? Parlarne poeticamente senza “romperlo”?
“Il silenzio non è altro che un’accettazione dei suoni che già esistono piuttosto che il desiderio di imporre la propria musica”, scrive John Cage.
Poesia e musica, parole e note, favole e arie s’intrecciano sul filo del paradosso e della sfida di corteggiare l’ineffabile.
Lo spettacolo, con voce narrante e concerto d’arpe, porterà Beethoven e Leopardi sotto lo stesso cielo e chiaro di luna, attraverserà il Carnevale degli animali di Saint-Saens per entrare al bosco dei versi di Amos Oz e farà ballare la Fata Confetto di Tchaikovsky con le parole-confetto di Gargantua e Pantagruel…
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione di Accademia del silenzio e Ventaglio d’arpe.
Accademia del silenzio, fondata da Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot.
Ventaglio d’arpe è un’orchestra permanente di sole arpe classiche, dirette da Patrizia Tassini, un unicum in Italia e in Europa. L’ensemble al completo annovera ben 25 arpe, tutte donne, a cui, a Cremona, si aggiungerà un flautista (www.ventagliodarpe.org)